Locanda dei marinai perduti, crocevia di incontri improbabili.

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sabato, giugno 07, 2008
In Breve

Romeo in Love* - Il neonato podcast sulla cultura gay, lesbica, bisessuale e transessuale (GLBT) vista e vissuta dagli studenti dell'Università di Verona si impone in rete.shapeimage_3
Il progetto è semplice ed ambizioso allo stesso tempo, uno spazio settimanale in cui quattro ragazzi universitari di formazione diversa raccontano le notizie e le novità del mondo GLTQ con la giusta dose di intensità, ironia e leggerezza. Una boccata d'aria fresca per chi come me che studio a milano ha la mail intasata solo dalle newsletter del collettivo femminista che non si rassegna all'idea che la donna urini più comodamente seduta...


Pride Time - si apre oggi la stagione dei Pride italiani contemporaneamente a Roma e Milano, seguiranno nei prossimi we quelli di Biella, Bologna e Catania. I continui scontri con le autorità che hanno negato il patrocinio delle manifestazioni e i tentativi di allontanare i cortei dai centri cittadini si impone come un ombra sul futuro della nostra comunità. E' necessario che ci sia ciascuno di noi in piazza a viso alto per esprimere la gioia e l'orgoglio di essere semplicemente noi stessi, a cui non potremmo rinunciare per nulla al mondo.


*Collegamento in colonnina a sinistra


Postato da: marinaiperduti a 14:59 | link | commenti (2)
gay , pride, romeo in love, gltq

mercoledì, giugno 04, 2008
Cinema and must della Milanogaya

festival cinema gayRicordo a tutti i soci che stasera si apre la 22esima edizione del festival del cinema gay a Milano.
Oltre che essere un'ottima scusa per uscire di casa in queste sere che profumano già di estate, per stare un po' con gli amici e vedere un film differente (=che non sia il deludentissimo Indiana Jones o la solita storiella prestampata da harmony adolescenziale contemporaneo), il festival è un'occasione per aprire una finestra su mondi e culture diverse dalla nostra sia per genere, geografia e sensibilità.
Un occasione per scoprire una Milano diversa, per riaffermare la nostra cittadinanza e per ribeccare amici che magari abbiam perso di vista.
Che dire, vi aspetto!

Postato da: marinaiperduti a 16:53 | link | commenti (2)
cinema, festival, gay

mercoledì, maggio 28, 2008
Berlino: innaugurato il memoriale per le vittime omosessuali del nazismo

Berlino, 27 Maggio 2008: un grande giorno per la coscienza storica della comunità GLBT. E' stato innaugurato oggi in Tiergarten Park il primo memoriale dedicato alle migliaia di uomini omosessuali che morirono nei campi di concentramento nazisti, proprio di fornte al grande monumento per le vittime ebree dell'olocausto.

Disegnato da Ingar Dragset e Michael Elmgreen, il monumento si presenta come un parallelepipedo grigio all'interno del quale, grazie ad una piccola finestrella, è possibile vedere un filmato che ritrare il bacio di due uomini. La forma richiama molto quella del memoriale di Peter Eisenman costruendo così un ponte tra le due istallazioni.

Secondo gli storici tra i 5000 e i 15000 uomini gay che furono reclusi nei campi di concentramento in qualità di membri di "gruppi antisociali" il 60% morì durante la prigionia. Alla fine della guerra, non essendo stati riconosciuti come vittime dell'olocausto molti di loro furono ri-imprigionati a causa del loro orientamento sessuale. Furono loro negati gli indennnizzi e i contributi statali che invece furono destinati ad altri gruppi..

Questo monumento è una pietra, un punto fermo nella coscienza collettiva, un richiamo ai nostri diritti e doveri di cittadini omosessuali, verso noi stessi ma anche verso chi ha combattuto per noi, per i nostri amori e per le nostre vite.
Un impegno per non dimenticare e per costruire assieme un nuovo codice di libertà ed integrità morale.

E' proprio vero, omosessuali si nasce, gay si diventa.

Postato da: marinaiperduti a 12:17 | link | commenti

martedì, maggio 27, 2008
La libertà delle forme una volta per tutte

Cito le parole che oggi Guido Allegrezza di "Certi Diritti" ha rivolto al sindaco di Roma Alemanno che apostrofava il Pride come evento folkloristico

"se gli abitanti di Guardia Piemontese (che è in Calabria) vanno a New York a fare una manifestazione con i loro abiti tipici, non vanno fin lì a mascherarsi, ma ciò che stanno facendo è portare e mostrare la loro identità culturale; parallelamente chi va al Gay Pride non va lì a fare una “carnevalata”, ma a mostrare la propria identità culturale e dunque può andare più o meno vestito, più o meno colorato, ma ciò che importa è che va a portare sé stesso, onestamente, orgogliosamente."

Postato da: marinaiperduti a 13:05 | link | commenti (1)

lunedì, maggio 26, 2008
Gay Pride 2008 - L'importanza di esserci

Cari lettori, amici, conoscenti e sconosciuti, è da un po' che latito ma torno stasera alla tastiera mosso dal desiderio di fare, cambiare, agire.
Da poco al telegionarnale ho appreso la notizia della violenza familiare subita dal 18enne siciliano accoltellato dal padre che si vergognava della sua omosessualità.
Troppo semplice domandare cosa ne pensi alla soubrette da "calendari scosciati" che ci ritroviamo come ministro per le pari opportunità e che pochi giorni fa ci descriveva il nostro come uno stato idilliaco privo di discriminazioni a sfondo omofobico...

In questo mondo che mi sembra ogni giorno più opportunistico e indifferente vi chiedo di venire con me, il 28 giugno a Bologna, in piazza per il pride.
Esserci per rivendicare alcuni diritti di base (vostri o comunque del vostro amico Paolo, cui sapete di volere tanto bene), esserci per ricordare le vittime delle violenze e delle discriminazioni a sfondo sessuale, esserci per passare una giornata divertente in compagnia, immaginando un mondo migliore.

Vi aspetto

Postato da: marinaiperduti a 21:05 | link | commenti

martedì, maggio 13, 2008
Quando la rete diventa una trappola

E' di oggi la notizia che gli azionisti di Google hanno votato, in linea con la dirigenza, contro le nuove linee proposte per una lotta contro la censura ed il filtraggio delle informazioni della rete e contro la creazione di un comitato per i diritti umani con l'intento di combattere le pressioni dei paesi che esercitano controllo sulla comunicazione (Cina in primis).
Tra le favole di chi sostiene che questo sia l'unico modo per garantire una presenza nei paesi in cui vi sia poca libertà di stampa e opinione che altrimenti  rimarrebbero in balia del controllo assoluto dei loro governi e l'amarezza nelle parole dei portavoce di Amnesty International che sosteneva l'iniziativa, non ci si può non formare e domandarsi se quella rete di contatti e libertà di cui abbiamo respirato l'aria nell'ultimo decennio non stia solo diventando una rete da pesca per la nostra mattanza socio-culturale.
E' in questi scenari Orwelliani lo scienziato dovrebbe più che mai affrontare temi etici e non solo curare l'economia di mercato...ma forse reinterpretando il pensiero di Toqueville del post precedente oramai siam solo bonzi dalla pancia piena e ci culliamo in non-luoghi, in compagnia di non-persone, facendo non-cose.
Tra le due pastiglie scegliamo quella dell'ignoranza...tanto qualcuno sceglierà per noi..

Postato da: marinaiperduti a 19:25 | link | commenti

mercoledì, aprile 16, 2008
L'eterno ritorno

«Può tuttavia accadere che un gusto eccessivo per i beni materiali porti gli uomini a mettersi nelle mani del primo padrone che si presenti loro. In effetti, nella vita di ogni popolo democratico, vi è un passaggio assai pericoloso. Quando il gusto per il benessere materiale si sviluppa più rapidamente della civilità e dell'abitudine alla libertà, arriva un momento in cui gli uomini si lasciano trascinare e quasi perdono la testa alla vista dei beni che stanno per conquistare. Preoccupati solo di fare fortuna, non riescono a cogliere lo stretto legame che unisce il benessere di ciascuno alla prosperità di tutti. In casi del genere, non sarà neanche necessario strappare loro i diritti di cui godono: saranno loro stessi a privarsene volentieri... Se un individuo abile e ambizioso riesce a impadronisrsi del potere in un simile momento critico, troverà la strada aperta a qualsivoglia sopruso. Basterà che si preoccupi per un po' di curare gli interessi materiali e nessuno lo chiamerà a rispondere del resto. Che garantisca l'ordine anzitutto! Una nazione che chieda al suo governo il solo mantenimento dell'ordine è già schiava in fondo al cuore, schiava del suo benessere e da un momento all'altro può presentarsi l'uomo destinato ad asservirla. Quando la gran massa dei cittadini vuole occuparsi solo dei propri affari privati i più piccoli partiti possono impadronirsi del potere. Non è raro allora vedere sulla vasta scena del mondo delle moltitudini rappresentate da pochi uomini che parlano in nome di una folla assente o disattenta, che agiscono in mezzo all'universale immobilità disponendo a capriccio di ogni cosa: cambiando leggi e tiranneggiando a loro piacimento sui costumi; tanto che non si può fare a meno di rimanere stupefatti nel vedere in che mani indegne e deboli possa cadere un grande popolo». Tratto da De la démocratie en Amerique di Alexis De Tocqueville, 1840. Un secolo e mezzo fa, qualcuno deve aver visto l'Italia del 2008.

Postato da: marinaiperduti a 12:25 | link | commenti (1)

martedì, aprile 15, 2008
Old Thoughts and New Beginnings



Risin' up, back on the street
Did my time, took my chances
Went the distance, now I'm back on my feet
Just a man and his will to survive

So many times, it happens too fast
You change your passion for glory
Don't lose your grip on the dreams of the past
You must fight just to keep them alive

Chorus:
It's the eye of the tiger, it's the cream of the fight
Risin' up to the challenge of our rival
And the last known survivor stalks his prey in the night
And he's watchin' us all in the eye of the tiger

Postato da: marinaiperduti a 13:14 | link | commenti

domenica, aprile 13, 2008
Prospettive future

Non ancora laureato e già stanco di coloro che mi chiedono chi sarò e che vorrò fare rispondo qui una volta per tutte:

Postato da: marinaiperduti a 15:39 | link | commenti (1)

mercoledì, aprile 09, 2008
Dedicato a tutti quelli che..


Postato da: marinaiperduti a 10:40 | link | commenti